I droni sono sempre più presenti nella nostra vita quotidiana: la popolarità di questi dispositivi è in costante crescita e possiamo vederli sfrecciare ovunque. Non è difficile comprendere il motivo della diffusione esponenziale di tale fenomeno, poiché i droni consentono di registrare video dall’alto mozzafiato, oltre a far divertire chi li pilota da terra.

Tuttavia, eleggere il miglior drone del 2020 non è un’impresa semplice: ai giorni nostri, l’utente è alla continua ricerca del “drone ideale”, che sia in grado di registrare video in risoluzione 4K, garantire un’ampia durata della batteria, offrire il massimo grado di portabilità (in modo da poter riporre il drone comodamente in uno zaino) e presentare un sistema di controllo che non risulti troppo ostico per un utente alle prime armi.

Detto questo, vi ricordiamo che i droni di casa DJI hanno un costo abbastanza elevato e, dunque, abbiamo deciso di stilare una guida all’acquisto con le alternative di maggior rilievo che il 2020 può offrire, in base alla fascia di prezzo e al target di pubblico di destinazione.

L’idea è di limitare i timori che molte persone hanno nei confronti di droni non rintracciabili e di dubbia provenienza, in modo da fornire ai cittadini la possibilità di denunciare alla polizia locale i droni che violano il Regolamento ENAC o sorvolano aree vietate.

Un rapido sguardo ai migliori droni del 2020

se vuoi acquistare dal RIVENDITORE UFFICIALE DJI:

  1. DJI Mavic Air
  2. DJI Mavic 2 Pro
  3. DJI Mavic Mini
  4. DJI Phantom 4
  5. Parrot Bebop 2
  6. Parrot Anafi
  7. DJI Mavic Pro
  8. DJI Inspire 2
  9. DJI Inspire 1
  10. ZeroTech Dobby

Il miglior drone del 2020

DJI Mavic Air

1. DJI Mavic Air

Ecco il drone pieghevole più desiderato del 2020

Peso: 430 g | Controller: Sì | Risoluzione della Fotocamera: 12 MP | Capacità della Batteria: 2375 mAh | Portata: 10 km

Elevata portabilità
Video in 4K fino a 100 Mbps
Sistema anticollisione quasi perfetto
Necessita di batterie aggiuntive

DJI Mavic Air è considerato il miglior drone del 2020 da molti utenti, nonostante sia presente sul mercato già da un anno a questa parte. Ultimamente, questo modello è oggetto di un’interessante scontistica e presenta un rapporto prestazioni-portabilità quasi imbattibile. Il drone permette di registrare video in 4K a 60 fotogrammi al secondo (costanti) e può essere facilmente riposto in uno zaino o, addirittura, nella tasca della giacca.

Se la durata della batteria di 21 minuti (tipica di droni con dimensioni ridotte) non vi fa storcere il naso, allora DJI Mavic Air è il prodotto che fa per voi. A dire il vero, nei nostri test il tempo di volo effettivo è stato di soli 18 minuti e ci sentiamo di consigliare l’acquisto del pacchetto Fly More Combo, che include tre batterie aggiuntive (più che utili, a nostro avviso).

Mavic Air è piccolo, veloce e dispone di funzioni interessanti: il drone è in grado di seguire soggetti in movimento, muoversi lungo un percorso prestabilito e registrare “video sferici”, in picchiata verso il suolo, per realizzare selfie all’ultimo grido.

DJI Mavic Air è in cima alla nostra lista poiché è il drone pieghevole con il miglior rapporto qualità-prezzo, tuttavia vi incoraggiamo a optare per il pacchetto Fly More Combo.

2. DJI Mavic 2 Pro

Peso: 907 g | Controller: Sì | Risoluzione della Fotocamera: 20 MP | Capacità della Batteria: 3850 mAh | Portata: 5 km

Ottimo design pieghevole
Nuove modalità per foto e video
Fotocamera migliorata
Impossibile realizzare video in 4K A 60 fps

Il drone DJI Mavic Pro è superiore, dal punto di vista tecnico, a Mavic Air (che occupa la posizione numero uno della nostra guida all’acquisto), ma è anche più costoso e più pesante (anche se di poco). Grazie alla fotocamera Hasselblad, stabilizzata con sistema Gimbal e dotata di un sensore CMOS da un pollice, la nitidezza di foto e video è di qualità elevata. In particolare, le foto sono più luminose, dettagliate e di livello superiore rispetto a quelle scattate con il modello precedente.

DJI ha apportato miglioramenti anche dal punto di vista software, con nuove modalità per l’acquisizione di foto e video che permettono incredibili riprese aeree, tra cui citiamo hyperlapse.

Tutto questo, però, ha un prezzo: Mavic 2 Pro è più costoso rispetto al modello precedente, ma confidiamo nella possibilità di approfittare delle offerte speciali che alcuni rivenditori potrebbero lanciare nel prossimo futuro.

 

3. DJI Mavic Mini

Il drone più piccolo, leggero ed economico di casa DJI è un autentico successo

Peso: 249 g | Controller: Sì | Risoluzione della Fotocamera: 12 MP | Capacità della Batteria: 2600 mAh | Portata: 500 m a 5,8 GHz; 2 km a 2,4 GHz

Design pieghevole
Elevata stabilità in acquisizione video
Impossibile registrare video in 4K, ma soltanto in 2.7K a 30 fps
Nessun sensore anticollisione

DJI Mavic Mini è uno dei droni di maggior successo mai prodotti dall’azienda cinese, grazie ad un giusto mix di compattezza e qualità del comparto video. Ci teniamo a precisare che la fama di Mavic Mini in Italia (e non solo) è dovuta anche ad alcune normative regolamentari favorevoli.

Infatti, tale successo sembra destinato a crescere poiché, a partire dal primo luglio 2020, sarà pienamente applicabile il regolamento unico europeo sui droni, proposto da EASA. Ciò significa che i droni con un peso inferiore a 250 g (Mavic Mini pesa 249 g) potranno sorvolare persone non coinvolte (ovvero che non abbiano espresso alcun tipo di consenso verso tale azione) e potranno essere pilotati senza alcun attestato di competenza (il classico patentino). Dunque, DJI Mavic Mini ha potuto assicurarsi una posizione di monopolio nel mercato dei droni di fascia alta sotto i 250 g, a differenza di alcuni principali rivali, come Parrot Anafi (che pesa circa 300 g), che devono sottostare ad alcune limitazioni imposte dalle autorità aeronautiche.

Non siamo di fronte al drone dei nostri sogni, poiché la mancata possibilità di registrare video in 4K o in 2.7K a 60 fps è un boccone difficile da mandare giù; tuttavia, non ci si può lamentare della qualità delle registrazioni video effettuate, con DJI Mavic Mini che riesce nell’ardua impresa di unire compattezza e leggerezza.

 

4. DJI Phantom 4

Un drone solido e ricco di funzionalità

Peso: 1380 g | Controller: Sì | Risoluzione della Fotocamera: 12.4 MP | Capacità della Batteria: : 5350 mAh | Portata: 5 km

Riprese in 4K stabili e precise
Obiettivo fisheye
Ottima app per smartphone
Upgrade non semplici da realizzare

Sulla scia del successo ottenuto da DJI Phantom 3 Professional, il nuovo modello Phantom 4 presenta una maggiore robustezza, un sensore anticollisione più accurato e, come da tradizione per DJI, un controller di primo livello che può essere affiancato da un’app per smartphone ricca di funzionalità interessanti.

DJI Phantom 4 supporta la registrazione di video in risoluzione 4K e il sistema di stabilizzazione Gimbal si comporta egregiamente, soprattutto nei momenti in cui il drone accelera o cambia direzione. Una pecca che non possiamo fare a meno di notare (e che rappresenta il male comune di molti droni presenti sul mercato) consiste nella scarsa durata della batteria che, a seconda della velocità di crociera, non riesce ad andare al di là dei 20 minuti di utilizzo.

DJI Phantom 4 è in grado di offrire prestazioni e funzionalità all’altezza del “fratello” Inspire 1 (pur non presentando la medesima qualità costruttiva), ma ad un prezzo inferiore, rappresentando un’ottima soluzione sia per i fotografi alle prime armi che per i professionisti più esperti.

5. Parrot Bebop 2

Il drone che vede il mondo da una prospettiva diversa

Peso: 500 g | Controller: Opzionale | Risoluzione della Fotocamera: 14 MP | Capacità della Batteria: 2700 mAh | Portata: 300 metri

Registrazione video priva di vibrazioni
Controller e visore FPV di primo livello
Alcune funzioni extra sono a pagamento

Parrot Bebop 2 è un drone di fascia media che offre un ottimo rapporto qualità-prezzo. La fotocamera è caratterizzata da un obiettivo fisheye, con il software di stabilizzazione che fa appieno il suo dovere, rendendo superfluo l’utilizzo di un sistema Gimbal; a questa ottima base di partenza, si aggiungono alcune scelte oculate nella costruzione del telaio, tra cui l’utilizzo di ammortizzatori in gomma per ridurre le vibrazioni in volo, in modo da ottenere riprese video stabili.

Qualora vogliate portare la vostra esperienza ad un livello successivo, Parrot vi offre l’opportunità di acquistare il controller di volo opzionale e gli occhiali FPV di nuova generazione, chiamati Parrot Cockpitglasses; il primo si collegherà al vostro smartphone per migliorare il sistema di controllo, mentre il secondo vi permetterà di vivere un’esperienza di volo immersiva a 360 gradi, come se vi trovaste realmente a bordo di Parrot Bebop 2. Questa modalità può risultare sconvolgente in un primo momento, ma siamo sicuri che basterà poco tempo per farvi cambiare idea, a tal punto da non poter più fare a meno di questo optional.

Passando alle note dolenti, sottolineiamo che la pianificazione del percorso e la funzionalità “Seguimi” sono disponibili soltanto a pagamento, facendo lievitare ulteriormente il prezzo di Parrot Bebop 2. Inoltre, l’autonomia è alquanto deludente e il nostro consiglio è quello di investire l’eventuale restante parte del vostro budget in una batteria di riserva.

 

 

6. Parrot Anafi

Un drone piccolo, ma dal grande comparto fotografico

Peso: 3202 g | Controller: Sì | Risoluzione della Fotocamera: 21 MP | Capacità della Batteria: 2700 mAh | Portata: 4 km

Video in risoluzione 4K a 60fps
Fotocamera inclinabile verticalmente fino a 180 gradi
Nessun sensore anticollisione

Parrot Anafi è un drone che, dietro le dimensioni minute, nasconde un comparto fotografico di tutto rispetto.

Lo stabilizzatore Gimbal può essere inclinato verticalmente fino a 180 gradi, in modo da scattare foto dal basso verso l’alto, azione che nessun altro drone è in grado di compiere. Inoltre, la fotocamera è dotata di uno zoom 2.8x che non condiziona particolarmente la qualità dell’immagine.

Parrot Anafi rappresenta un’ottima scelta per chi ama scattare selfie; la modalità “Follow Me” non vi perderà di vista nemmeno per un istante, in modo da carpire gli angoli migliori tramite la regolazione automatica dello scatto; potrete anche attivare l’opzione “SmartDronies” e dar sfogo alla vostra fantasia, selezionando una speciale traiettoria di volo tra le quattro disponibili: Orbit, Parabola, Boomerang e Tornado.

Un punto a sfavore di Parrot Anafi consiste nell’assenza di un sensore anticollisione, che rende questo drone poco adatto agli amatori. Inoltre, alcune modalità di volo sono disponibili soltanto sotto forma di acquisto in-app extra, notizia che non farà contento chi ha già investito una cospicua somma di denaro nell’acquisto del drone.

 

 

 

7. DJI Mavic Pro

Peso: 734 g | Controller: Sì | Risoluzione della Fotocamera: 12.35 MP | Capacità della Batteria: 3830 mAh | Portata: 7 km

Portabilità elevata
Radiocomando combinato con smartphone
Foto di scarsa qualità in ambienti poco illuminati

Il predecessore del più recente DJI Mavic 2 Pro è ancora ancora uno dei migliori droni in circolazione, considerando quelli destinati al mercato consumer. Prima dell’uscita di DJI Spark, Mavic Pro poteva fregiarsi del titolo di drone più piccolo mai prodotto dall’azienda cinese. Non lasciatevi però ingannare dalle dimensioni ridotte: questo “piccoletto” è in grado di offrire le medesime prestazioni che contraddistinguono i droni DJI di dimensioni maggiori.

La fotocamera è montata su un sostegno Gimbal, caratteristica insolita per un drone così piccolo. La qualità di foto e video è ottima in ambienti ben illuminati, ma lascia a desiderare quando ci si trova in zone con poca luce. Mavic Pro raggiunge una velocità massima di 65 km/h, piazzandosi ai primi posti della speciale classifica dedicata ai droni più rapidi; l’autonomia della batteria è nella norma, con una singola sessione di volo che dura tra i 20 e i 25 minuti.

DJI Mavic Pro propone un prezzo d’acquisto molto competitivo ed è dotato di un radiocomando che fa uso dello schermo dello smartphone per mostrare in tempo reale ciò che il drone sta vedendo. Grazie a un raggio d’azione stimato di quasi 7 km, il drone vi permetterà di scattare foto e girare video senza la preoccupazione di un’eventuale perdita di connessione.

 

 

8. DJI Inspire 2

Il miglior drone top di gamma attualmente sul mercato?

Peso: 3440 g | Controller: Sì | Risoluzione della Fotocamera: 30 MP | Capacità della Batteria: 4280 mAh | Portata: 7 km

Ottima qualità costruttiva
Buona autonomia
Ricco di funzionalità
Prezzo elevato

DJI Inspire 2 cerca di sottrarre al proprio predecessore, DJI Inspire 1, lo scettro di miglior drone top di gamma, presentando un design più elegante e una qualità costruttiva d’avanguardia. Inoltre, non avrete la benché minima preoccupazione riguardo eventuali graffi o danni alla carrozzeria (magari in seguito ad uno scontro fortuito contro un albero), grazie a un sensore anticollisione con tecnologia avanzata.

La doppia batteria è in grado di assicurare più di 25 minuti di volo continuativo e gli obiettivi della fotocamera sono intercambiabili, sposando pienamente le esigenze di fotografi o videomaker professionisti, che hanno la necessità di avere il controllo totale su immagini o video in risoluzione 5K.

L’app per smartphone offre un ampio ventaglio di funzionalità e l’ottimo radiocomando rende DJI Inspire 2 molto semplice da pilotare; tuttavia, prestate bene attenzione: si tratta di un drone pensato per professionisti.

 

 

 

9. DJI Inspire 1

Un drone di fascia premium sia nelle specifiche che nel prezzo

Peso: 2935 g | Controller: Sì | Risoluzione della Fotocamera: 12.76 MP | Capacità della Batteria: 5700 mAh | Portata: 2 km

Ottima qualità costruttiva
Upgrade semplici da realizzare
Prezzo non alla portata di tutti

È difficile non innamorarsi di un drone agile e ricco di funzionalità come DJI Inspire 1, nonostante, a primo impatto, questo possa sembrare una sorta di temibile robot da guerra giunto nella nostra epoca da un futuro lontano.

Il radiocomando fornito in dotazione è ben progettato, ma richiede lo schermo dello smartphone per la visualizzazione delle immagini in tempo reale; la fotocamera è montata su un supporto di stabilizzazione Gimbal ed è aggiornabile, in modo che non dobbiate preoccuparvi dell’eventuale obsolescenza che potrebbe sorgere dopo qualche mese.

Le prestazioni in volo sono di primo livello, anche in condizioni di vento forte. DJI Inspire 1 raggiunge velocità di crociera elevate e la manovrabilità è agevolata dall’ottimo controller. Le uniche pecche di questo drone risiedono nel prezzo elevato e nella scarsa durata della batteria, che raggiunge soltanto i 15-20 minuti di volo continuativo.

 

 

ZeroTech Dobby

10. ZeroTech Dobby

Still a fantastic folding, 4K drone

Peso: 199 g | Controller: No | Risoluzione della Fotocamera: 13 MP | Capacità della Batteria: 970 mAh | Portata: 100 m

App per smartphone ricca di funzionalità
Scarsa autonomia

ZeroTech Dobby è il drone più piccolo presente nella nostra lista, oltre a essere uno dei più economici. Il drone offre ottime prestazioni in termini di potenza e versatilità, a discapito di una tradizione non così ricca e di un nome che ricorda quello dell’elfo di Harry Potter. ZeroTech ha presentato Dobby sotto forma di “drone da selfie”, abbastanza piccolo da poter essere riposto in borsa, a differenza di altri modelli che sono spesso troppo grandi per essere trasportati agevolmente.

Le dimensioni ridotte di ZeroTech Dobby espongono il drone ai forti venti e ne pregiudicano il buon funzionamento; tuttavia le prestazioni offerte in una giornata di sole sono ottime. Dobby può essere pilotato tramite un’applicazione per smartphone e supporta funzionalità che risultano semplici da eseguire, come il volo lungo traiettorie orbitali, il tracciamento degli oggetti e il riconoscimento facciale. I sensori audio e video presenti sul lato inferiore del corpo del drone consentono di eseguire decolli e atterraggi sul palmo di una mano e un utilizzo anche in spazi chiusi.

Il tallone d’Achille di ZeroTech Dobby è rappresentato dall’autonomia della batteria (c’era da aspettarselo, viste le dimensioni ridotte): il drone può restare in volo dai 5 ai 10 minuti, a seconda di variabili come l’intensità del vento o la durata di una data registrazione. Inoltre, la qualità delle foto e dei video si pone su un gradino più basso rispetto a quella offerta da alcuni droni più costosi presenti in questa lista.

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