Per guadagnare con i droni ci vuole l’attestato di pilota

Da un po’ di anni tutti sono affascinati dai droni. Ma per trasformare una passione in lavoro e guadagnare con i droni ci vuole l’attestato di pilota. L’ Ente nazionale per l’aviazione civile ha diffuso tutte le informazioni per sostenere il test online per il conseguimento dell’attestato di pilota di droni.

Per usare droni, sia a scopo ludico che professionale, di peso maggiore o uguale a 250 grammi c’è la necessità entro il primo luglio di conseguire l’attestato. Chi ha già un vecchio attestato in corso di validità non deve conseguire quello online fino a scadenza.

Per chi vuole trasformare la propria passione in lavoro deve fare un iter, in modo da avere l’attestato, valido sia per la regolamentazione nazionale, sia per quella europea.

Come si fa il corso

Dopo aver studiato le dispense del corso si effettua il test online che prevede 40 domande a risposta multipla. Superato il test avviene il rilascio dell’Attestato di pilota APR per Operazioni non Critiche.

Quanto costa il corso

Il costo è di 31€ e fino al primo luglio sarà da pagare dopo aver superato con successo l’esame. Dopo il 1 luglio 2020 i 31€ euro saranno da pagare prima. L’esame si può ripetere ma c’è un numero massimo di tentativi giornalieri. Se si fallisce 6 volte sarà necessario attendere 30 giorni per ripeterlo.

Come guadagnare con i droni

L’opportunità di guadagno tramite l’utilizzo di droni commerciali è fiorente. Sempre più lavori vengono commissionati sfruttando questa tecnologia.

Nel settore turistico è alta la richiesta di lavori servendosi di piloti di droni. Ci riferiamo a strutture turistiche che hanno la necessità di colpire il consumatore con un viaggio virtuale.

Quanto si guadagna

Un lavoro con i droni che dura mezza giornata consente guadagni tra i 500 e 1000 euro. Logicamente bisogna essere preparati a tutto perché spesso le richieste dei clienti sono veramente impensabili.

Fare questo lavoro è semplice e non è gravato da altri aspetti legati ad autorizzazioni da farsi rilasciare come nel caso di un matrimonio. In questo ultimo caso c’è la necessità di far firmare a tutti i presenti una dichiarazione di concessione utilizzo della propria immagine.