coronavirus

I droni sono stati usati in molte operazioni sanitarie negli ultimi anni: ad esempio sono stati usati nella lotta alla malaria, o per distribuire medicine in aree remote. Adesso, DJI dà il suo contributo nel combattere l’ultimo problema sanitario che sta assumendo dimensioni globali: COVID-19, meglio noto come Corona Virus.

DJI ha promesso di investire quasi 1,5 milioni di dollari per aiutare a contenere il virus, che si sta velocemente diffondendo in diversi paesi nel mondo. I droni Agras, originariamente realizzati per uso agricolo, sono impegnati in Cina nello spargimento di disinfettanti a base di clorina e alcol-etile nelle zone potenzialmente infette. Le aree target comprendono fabbriche, aree residenziali, ospedali e discariche, per un’estensione complessiva di più di 600 milioni di metri quadrati in tutto il paese. Questo uso dei droni presenta numerosi vantaggi, soprattutto in situazioni di emergenza: possono essere fino a 50 volte più rapidi dei metodi tradizionali, mantenendo allo stesso tempo gli operatori in una zona di sicurezza. I droni sono semplici da usare e relativamente economici, rendendoli un’ottima opzione in molte situazioni di intervento pubblico.

Altri droni DJI, come ad esempio il Matrice 200 e il Mavic 2 Enterprise Dual,  sono stati utilizzati anche per comunicare facilmente con i cittadini: grazie ad altoparlanti montati sui droni, si sono potuti diffondere rapidamente messaggi in zone affollate. In particolare le autorità hanno ricordato le migliori pratiche per prevenire la diffusione del virus.

Fotocamere termiche sono state usate per monitorare le temperature corporee degli individui, semplificando l’identificazione di potenziali nuovi casi.

Un altro possibile utilizzo dei droni in questa situazione critica, in particolare quelli appartenenti alla famiglia Matrice 600, sarebbe il trasporto tramite droni, che consentirebbe di ridurre le possibilità di infezioni dovute al contatto tra persone. Grazie ai droni, si potrebbero infatti trasportare medicine e viveri presso le abitazioni colpite senza doversi recare in loco personalmente.

DJI ha già dimostrato il suo impegno nell’utilizzare i droni a beneficio delle persone con il suo motto #DronesForGood che utilizza per promuovere tutte le iniziative sociali intraprese con i droni. Con il suo contributo nel contenimento del Corona Virus, DJI sta dimostrando nuovi modi in cui i droni possono realmente rivoluzionare il modo di affrontare problemi di carattere pubblico in tutto il mondo.

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Romeo Durscher, il Senior Director dell’Integrazione con la Pubblica Sicurezza a DJI, ha detto “Aiutare nel contenimento della malattia e al contempo garantire la sicurezza degli operatori sanitari era molto difficile in passato. La nostra iniziativa ha dimostrato che oggi questo è possibile. È la perfetta espressione dello spirito DJI, dove chiunque abbia accesso a questi nuovi strumenti può fornire il proprio contributo nel proteggere l’ambiente e aiutare la società.”