Mavic Mini FCC e CE: facciamo chiarezza

 

Non è possibile mettere Mavic Mini CE in modalità FCC. Quando compri Mavic Mini fai attenzione: il modello CE e quello FCC sono diversi: ecco cosa devi sapere

Mavic Mini hack FCC: si può fare?

Pochi giorni fa DJI ha presentato ufficialmente il suo nuovo drone piccolo, leggero e compatto, il Mavic Mini. 

Abbiamo dedicato a questo fantastico drone da viaggio parecchi articoli di approfondimento, ma oggi voglio riportare la tua attenzione sul Mavic Mini perché un aspetto importante non è ancora stato preso in considerazione, ma non va assolutamente sottovalutato.

Mavic Mini usa frequenze WiFi

Come avrai letto, il telecomando che trovi nella confezione del Mavic Mini usa la rete WiFi per “parlare” e inviare comandi al drone.

Questo, in soldoni, significa che in Italia e in Europa dovrà rispettare le frequenze CE, che purtroppo sono:

  • molto più ridotte rispetto a quelle americane (note anche come FCC)
  • decisamente meno stabili e affidabili di quelle americane (sempre le FCC)

Concretamente, tutto questo significa che il Mavic Mini potrà volare meno lontano rispetto ai 2 km promessi dall’azienda e, soprattutto in zone dove ci sono forti interferenze WiFi, si rischia di perdere il segnale del drone già dopo poche centinaia di metri (o anche prima).

Sono tutti problemi già visti con DJI Spark e con DJI Mavic Air, ma che sicuramente si riproporranno anche con Mavic Mini visto che le frequenze WiFi sono le stesse.

Modalità FCC su DJI Mavic Mini: è possibile?

Su Mavic Air e Spark, per aggirare i limiti e i problemi della modalità CE, gli utenti avevano trovato un hack che permetteva di passare alla frequenza WiFi FCC, decisamente più stabile, potente e affidabile.

Era una cosa poco lecita, ma che comunque funzionava e che permetteva di fare volare il drone con molta più tranquillità e sicurezza rispetto alla modalità CE.

DJI ovviamente però non gradiva questa cosa e con l’arrivo di Mavic Mini ha impedito tutto questo. 

Questo significa che NON è possibile mettere Mavic Mini in modalità FCC e abbandonare le frequenze CE.

Come ha fatto DJI a bloccare questo switch?

Semplice: in Europa vende solo Mavic Mini con hardware che supporta le frequenze CE, mentre in America e Asia vende solo Mavic Mini con hardware che supporta le frequenze FCC.

Quindi se compri un Mavic Mini in Italia (da Amazon o rivenditori ufficiali), il drone potrà usare solo frequenze CE visto che non ha fisicamente l’hardware in grado di supportare le frequenze FCC.

Non c’è un’alternativa?

Certo. Ti basterà comprare Mavic Mini negli USA o in Cina (da GearbestBanggood e siti simili) per avere un drone Mavic Mini già impostato in FCC.

Posso usare in Italia il Mavic Mini comprato in Cina?

Assolutamente NO! per via delle nuove normative che arriveranno a breve..

Ovviamente, potrai fare volare il tuo Mavic Mini comprato in America o in Cina senza problemi in Europa, anche se al momento del decollo il drone ti mostrerà un messaggio di avviso che ti spiega che stai usando frequenze non autorizzate per la tua zona.

Niente di troppo fastidioso, basta ignorare il messaggio per volare comunque. E avrai la garanzia di poter usare frequenze molto più stabili e affidabili di quelle CE, senza dover perdere tempo a trovare hack e modifiche per passare dalla modalità CE a quella FCC. Tutto molto più semplice, comodo e veloce, ricordando sempre le nuove normative…

Conclusioni

In conclusione, se vuoi comprare Mavic Mini ti consiglio di farlo dagli USA o dalla Cina. 

Quelli comprati in Italia da rivenditori ufficiali, infatti, potranno volare solo in modalità CE, con forti limitazioni su potenza e stabilità del segnale. Certo, avrai più problemi in caso di bisogno della garanzia (dovrai rispedire il drone in Cina), ma almeno avrai la libertà di poter fare volare il tuo drone senza interferenze e molto più lontano. 

 

 

F/te internet.